DUE ANNI DI NIGUARDA RINASCE

Molte cose sono cambiate da quel marzo 2020 che ha visto la nascita di questa iniziativa, a favore dei soggetti fragili, inizialmente, ma con la testa rivolta al futuro, alle sorti del dopo pandemia, di un quartiere periferico come Niguarda.
Questo è stato da subito l'interrogativo che ha animato il nostro operato, che al di là delle singole spese, dei cesti solidali, degli accompagnamenti alle visite mediche, delle iniziative svolte ha fatto sempre da sfondo e in un certo senso ha contraddistinto la nostra opera.
E' vero, i numeri sono incoraggianti, sembra che pian piano si possa tornare alla normalità, ma quello che questi due anni hanno portato alla luce è il grande bisogno di aiuto di persone che già prima dell'arrivo del virus vivevano come fantasmi in mezzo a noi senza che ce ne accorgessimo; o meglio non essendoci una situazione di emergenza negli ospedali, e potendo far conto su parenti e conoscenti, molti riuscivano a far fronte così agli enormi problemi che affrontavano quotidianamente.
La pandemia ha semplicemente messo alla corda il sistema sanitario prima ed assistenziale poi, le associazioni di volontariato hanno cercato di metterci una pezza, ma ci chiediamo tutti quanto sia sostenibile una situazione come questa! Non vedenti abbandonati dai volontari delle proprie associazioni, innumerevoli strutture solitamente dedite all'accoglienza delle persone fragili o in temporanea difficoltà, chiuse o nella migliore delle ipotesi con presenze limitate...
Noi crediamo che l'aiuto dei volontari sia necessario, ma nel contempo che questo non debba sostituirsi al dovere delle istituzioni; il nostro compito deve restare di semplice supplenza, nell'attesa che il comune, la regione, lo stato si organizzino e mettano in campo le loro forze! 

Purtroppo non ci è sembrato di vedere questo intento, sia da parte delle istituzioni che hanno di fatto "utilizzato" la forza del volontariato a tempo indeterminato, sia anche da parte di alcune (non tutte) organizzazioni di volontariato, che vivono di questa latitanza dello stato.

Spiace constatare questo, da parte nostra, come Niguarda Rinasce, abbiamo sempre aggiustato il tiro, individuando quelle che erano le emergenze del momento e mettendo le nostre forze al servizio di queste; quello che ci contraddistingue è però, come accennavo prima, un lavoro "culturale" sul futuro del quartiere, e questo vuol dire che se domani il comune riuscisse a garantire l'assistenza a tutte le persone bisognose, non avremmo difficoltà a fare un passo indietro, concentrandoci su quello che è lo scopo della nostra iniziativa.

Niguarda Rinasce si appresta a diventare Associazione, se sei interessato a saperne di più, se vuoi farne parte e vuoi informazioni, scrivi a info@ascoartniguarda.it (l'associazione commercianti è quella che ha dato il via a Niguarda Rinasce).

A presto!

Giorgio Bugliesi

Voti 0
Inviami un'e-mail quando le persone lasciano commenti –

Per aggiungere dei commenti, devi essere membro di niguarda-rinasce!

Join niguarda-rinasce